Thursday, 11 March 2010Qualche pensiero dopo il seminario
Vi segnalo il comunicato che, con Trovaprezzi, abbiamo fatto uscire a seguito del seminario: potete cliccare qui.
Ne approfitto inoltre per condividere qualche pensiero.
Tra le tante domande arrivate dai partecipanti (che ringrazio), mi hanno colpito due stimoli.
Il primo è la richiesta a noi comparatori di essere proattivi nel privilegiare prodotti di qualità, muniti di garanzia, provenienti da esercenti autorevoli e seri, tali da offrire anche all’utente meno esperto l’acquisto più sicuro.
Il secondo è l’attenzione che è stata dedicata al modo in cui i comparatori ordinano i risultati: i criteri che vengono usati, l’importanza di essere visibili nella price comparison, l’impatto del marchio e delle informazioni trasmesse.
Sono entrambi stimoli che ho apprezzato perchè denotano l’importanza che il nostro lavoro assume agli occhi dei siti di e-commerce e il ruolo che, come già avviene in paesi come la Francia dove vi è una Carta dei servizi di comparazione, i nostri servizi rivestono per migliorare la trasparenza delle informazioni agli occhi dei consumatori.
Di fronte ad entrambi gli stimoli io mi sono sentito di citare la “popolarità” come strada maestra: nessun controllo preventivo di qualità infatti (per quanto presente anche in Pangora) potrà sostituire l’”intelligenza collettiva” della Rete che premierà i negozi più affidabili e le offerte più credibili facendole salire nell’ordinamento dei risultati e circolando così un bene collettivo, la formazione.
La formazione infatti, l’attenzione al comprare online con accortezza e consapevolezza, è un bene che, a dispetto degli allarmismi che la stampa non ci ha risparmiato, non ha ancora fatto breccia negli utenti: troppi sono ancora i casi di transazioni effettuate in modo improprio, presso esercenti sospetti e su prodotti improbabili. Basta parlare con la polizia postale per averne un quadro esauriente.
Un’utenza formata al comprare bene online, grazie alla popolarità presente negli algoritmi dei comparatori, alle piattaforme di recensioni, allo user-generated content, sarà il miglior volano per acquisti online più tranquilli e per un e-commerce più sereno.
Noi, da parte nostra, ce la mettiamo tutta.



