Sicuramente tra le tante cose che rendono un uomo meno “sicuro” di se stesso almeno per la maggior parte dei maschietti è quello di perdere i capelli e restare calvo. Problema che assilla sopratutto i single in caccia di partner che cercano sempre di essere al massimo.

Una paura ancestrale dovuta sia al fatto che purtroppo colpisce tante persone e anche perchè spesso ci si trova molto meno attraenti senza capelli (e vorrei vedere).

Certamente Yul Brynner o Danny de Vito che sono completamente calvi non ne soffrono come un uomo comune, hanno la fama e i denari per compensare questa mancanza “fisica”.

Cosa può’ fare un single per la calvizie?

Ma come affrontare la calvizie per un uomo normale che magari ancora deve trovare una ragazza o che si vergogna della sua situazione pilifera?

Bhe i rimedi per la caduta dei capelli non sono tanti, anci sono tantissimi ma quelli che sono veramente utili si contano sulle dita della mano di un monco.

I farmaci

Ci sono sicuramente una certa categoria di farmaci come la finasteride e l’avodart oppure il minoxidil che sono sicuramente un aiuto valido a contenere il problema ma difficilmente lo possono risolvere e sopratutto portano spesso diversi effetti collaterali che nessun maschio vorrebbe avere (erezioni difficoltose, problemi alla prostata etc). Ultimamente viene utilizzato anche il latanoprost .

Quindi secondo la nostra opinione bisogna cercare di risolvere senza andare a modificare gli equilibri ormonali personali facendo pi danno che altro.

Le fiale anticaduta per capelli

Rispetto a questo quindi non spossiamo che parlare di quelli che possono essere rimedi naturali contro la caduta dei capelli e integratori o fiale anticaduta capelli  e spray che contengono sostanze utili al trofismo del follicolo pilifero e che però non contengono sostanze che danno effetti collaterali.

Ce ne sono di diversi di integratori per capelli come quelli che contengono saw palmetto, vitamine, estratti naturali anti dht oppure nelle Fiale anticaduta per capelli troviamo: amiexil, trioxidil, peptidi e cellule staminali vegetali che da diversi studi scientifici sembra possano comunque aiutare e dare un bel freno alla tanto odiata calvizie maschile.

Un altro metodo che spesso viene utlilizzato ma fortunatamente sempre meno è l’uso del Parrucchino che oggi nella sua versione moderna è semplicemente una struttura molto leggera retinata a cui si agganciano i capelli veri (ma di un altro) e che poi sono “incollati” al cuoio capelluto glabro tramite delle colle bio compatibili.

E’ sicuramente un opzione veloce ma che spesso sopratutto quando non se ne ha una maniacale cura possono essere visibili e quindi scoperti con relativa figura peggiore della testa glabra.

Da poco i dermatologi (non tricologi perchè non esistono come figura medica) stanno prescrivendo anche lozioni a base di Latanopros un farmaco che utilizzato per la pressione oculare ha dimostrato di far crescere maggiormente le ciglia e pare avere lo stesso effetto anche sui capelli ma il costo di tali lozioni che devono essere preparate galenicamente con prescrizione medica è altissimo (parliamo di 300 euro per 100ml)

Inoltre come soluzione definitiva e funzionante abbiamo il trapianto ormai praticato soltanto con la tecnica FUE cioè i capelli vengono prelevati uno ad uno dalle cosiddette SAFE ZONE (zone in cui i capelli non cadranno mai come la corona) e riposizionati sulla zona frontale o sulla sommità che sono poi le zone maggiormente colpite dal didrotestosterone.