Divertente questo video che cerca di mettere a confronto (non in modo del tutto leale, va detto) il Marketing tradizionale (ma esiste ancora?) con quello “non convenzionale”.
A mio avviso “non convenzionale” suona male. Potrebbe essere frainteso. Se ci si presenta a una grande azienda dicendo: “Ciao, noi siamo gli esperti del marketing non convenzionale”, secondo me non si guadagnano subito dei punti.
Le modalità per ingaggiare l’utente online sono davvero infinite. Le rete non mette freni alla fantasia. Poi c’è chi vorrebbe regolamentarla e grida “al lupo, al lupo”…ma questo è un altro discorso.
Guarda il flash qui sotto: ovviamente, per come è costruito e come si presenta, attira subito l’attenzione ma…l’idea sottostante è geniale
Dalle 14 in poi, presso la sede Netcomm, si parlerà dei comparatori di prezzi: a cosa servono per chi fa e-commerce e come sfruttarli al meglio nelle proprie strategie di web marketing.
Pangora e Trovaprezzi si alterneranno nelle presentazioni. Bow.it darà invece la sua personale visione di come utilizzare i comparatori per ottenere un ROI positivo.
In sala saranno presenti circa 40 shop e speriamo ci sia anche un pubblico di addetti ai lavori che potrà il breve seminario (max 2 ore) attraverso la diretta web che è stata predisposta.
Ho avuto ieri sera il piacere di partecipare alla giuria che ha consegnato i molti premi del Marketing Award di Edilportale.com ad aziende ed agenzie del mondo dell’edilizia e dell’architettura.
E’ un premio che da anni accompagna la fiera del MadeExpo che si tiene proprio in questi giorni qui a Milano.
Al di là della gradevolezza della serata, ho notato con piacere quanto il Web sia stato centrale nel media mix di queste aziende che sempre più hanno bisogno di comunicare con il consumatore finale che ricerca il brand e lo richiede al suo architetto o al suo progettista.
Stiamo assistendo a una rivoluzione nel mondo b2b di cui il Web è il protagonista.
Per chi volesse scoprire nomination e vincitori, il sito da consultare è Edilportale.com.
Tra i tanti appelli per il finanziamento alla banda larga mi unisco a quelli di IAB ed Aicel, due associazioni a cui siamo molto vicini.
Senza banda larga in tutto il Paese, avremo sempre più un Paese a due velocità, un’economia a due velocità, una democrazia a due velocità. E se aggiungiamo che l’ossatura dell’Italia non è nelle grandi città, ma nei comuni, nelle valli e fra i distretti allora capiamo quanto questo investimento sia efficace e lungimirante.
Senza banda larga, si parva licet, avremo un’e-commerce a due velocità. Il che, data la carenza dell’offerta in quest’ambito, significa una velocità lenta.
Oibò. Cos’è questa novità? Sto navigando e l’occhio mi cade sull’adsense che vedi qui sopra.
Che cos’è quel simbolo del carrello a fianco del titolo?
E’ la prima volta che lo vedo… Quelli di Google stanno sperimentando nuove soluzioni grafiche dedicate all’ecommerce e non mi avvisano nemmeno?
Quando leggo news di questo tipo mi rendo conto di quanto siano avanti oltreoceano: da Starbucks, rinomata catena di coffeshop, è stato da poco introdotto l’ordine e il pagamento tramite iPhone (per ora solo in alcuni negozi a Seattle e in California).
Praticamente entri, scegli sul tuo iPhone cosa vuoi ordinare, comparirà un codice a barre, lo mostri ad un lettore dentro il negozio, ti verranno scalati i relativi soldi e poi aspetti che ti venga consegnato.
Non solo, visto che da Starbucks i caffè sono venduti in tutte le salse, una applicazione studiata per iPhone, ogni mattina, ti suggerirà sia qual’è lo Starbubcks più vicino sia che cosa ordinare in base ai tuoi gusti, ai tuoi ordini precedente etc etc.
Notevole (da noi il massimo dell’interazione con i negozi fisici, quando va bene, sono i coupon online da stampare e da presentare alla cassa per gli sconti…).