Scritto da Angela Nuovo in E-commerce, Web Marketing
Il marketing di oggi è sempre meno convenzionale: cambia, si evolve e suggerisce alle imprese strumenti innovativi e sempre più performanti. Sono novità che hanno un impatto molto significativo anche in un settore come quello dell’e-commerce, che in Italia sta vivendo un periodo di grande evoluzione e crescita.
Come utilizzare al meglio gli strumenti di Social Networking per promuovere la propria impresa?
Come coniugare creatività e innovazione in una campagna di web marketing, e ottimizzare i risultati?
Per trovare una risposta a queste e a molte altre domande sul marketing innovativo, l’appuntamento è al CreatEvent che si terrà alla Fiera di Verona giovedì 29 ottobre 2009, presso Connecting Day.
Alcuni dei più noti e accreditati specialisti di marketing e web marketing italiani interverranno alla tavola Rotonda dal titolo: “Quando la creatività incontra l’innovazione”.
Anche Pangora sarà presente a questo importante appuntamento.
Andrea Boscaro, Amministratore di Pangora Italia, interverrà con uno speech su “Web-marketing e commercio elettronico: la palestra per un’impresa innovativa”.
L’ingresso è gratuito previa registrazione obbligatoria.
E’ possibile registrarsi all’evento o richiedere maggiori informazioni scrivendo a Diamond Communication pr@diamondcommunication.it
oppure telefonando ai numeri: 045 567222 – 045 5703855
Scritto da Andrea Boscaro in Search Engine Marketing
Per chi non li avesse ancora visti riporto i dati dell’Osservatorio FCP – Assointernet che confrontano il periodo gennaio-agosto 2009 con lo stesso periodo 2008.
A fronte di una crescita della pubblicità online del 6% (rispetto al calo dell’advertising tradizionale), la pubblicità tabellare scende del 2%, la Search aumenta del 13% e l’affiliazione cala del4%.
Cito questi dati, come sempre da prendere con le pinze, per sottolineare il valore del pay-per-click all’interno di un contesto search: solo il PPC infatti tutela sia l’editore che l’inserzionista, sprona il secondo ad ottimizzare il proprio servizio per rendere profittevole l’investimento (landing page, condizioni praticate, database-marketing) e consente al primo di non praticare costi fissi e poter accogliere un’ampia base di merchant e un ampio spettro di offerte per l’utente finale.
Va da sè che le campagne devono essere costantemente monitorate ed un’agile possibilità di uscita dal contratto permette di cogliere i vantaggi indicati sopra con la redditività tipica di un meccanismo di affiliazione.
Scritto da Andrea Boscaro in E-commerce
Richiamando confusamente alla memoria un po’ di notizie lette recentemente:
- Zara lancia l’e-commerce;
- P&G intende moltiplicare per 8 (!) i ricavi provenienti dalla distribuzione online diretta ed indiretta, attraverso siti come Amazon e Walmart;
- un numero ormai significativo di aziende del comparto moda hanno quest’anno lanciato il proprio shop online, l’ultima arrivata ieri Jil Sander
- e contestualmente in UK nel primo semestre 2009 gli investimenti pubblicitari su Internet sono cresciuti del 4,6%, raggiungendo uno share del 23,5%; quelli televisivi hanno invece perso il 16,1%, precipitando al 21,9%.
Secondo me c’è una relazione. I grandi produttori e retailers accettano la sfida dell’e-commerce e spostano parte del proprio budget pubblicitari per conseguire i propri obiettivi online.
Quale sarà il risultato per i merchant? Approfitteranno del traino di questi investimenti e dell’iniezione di fiducia conseguente (lavorando sui prezzi, su un servizio più efficace) ? O saranno come le lepri nell’atletica leggera ? Destinati a soccombere ai grandi brand ?