Thursday, 10 September 2009L’Internet Stat Center di Google

internet-stat

Ma quelli di Mountain View non stanno mai fermi? :-)

Ecco che rendono disponibile una applicazione molto utile: Il Google Internet Stat, dove vengono aggregate le statistiche di molti settori provenienti da diverse (tante) fonti quali Forrester, BusinessWeek, Comscore, eMarketer, HarvardBusiness.org, Hitwise, IAB, Nielsen, Financial Times, ZenithOptimedia e molte altre.

Così, se vuoi sapere, ad  esempio, cosa si dice, quali siano i numeri dell’ecommerce, selezioni dal menu:

CONSUMER TREND > eCommerce

Molto utile, molto bello. Questo il link: http://www.google.co.uk/intl/en/landing/internetstats/

Thursday, 10 September 2009Indagine della commissione europea

La commissione europea, dopo aver controllato l’operato di 369 siti in 28 paesi, se ne è uscita dicendo che: “più della metà dei siti europei che vendono prodotti elettronici di largo consumo, inducono in errore o, peggio ancora, truffano gli acquirenti online”.

Bene, ci mancava anche la commissione europea. Facciamo crescere il business online.

Però ha le sue ragioni: circa due terzi dei siti web che pongono problemi non danno informazioni, o le danno male, agli acquirenti, per esempio, sul diritto di annullare un ordine entro un minimo di sette giorni o di restituire il prodotto senza spiegazioni.
Circa un terzo dei siti segnalati non fornisce informazioni corrette sul proprio indirizzo o sul modo di contattare gli uffici, il che significa che gli acquirenti non potrebbero raggiungerli se dovessero avere problemi
con i prodotti acquistati.

Maglena Kuneva – commissaria europea per la protezione dei consumatori – promette lotta contro questo fenomeno.

E ha anche ragione.
L’ecommerce va bene, sta crescendo anno su anno ma è ancora tanta l’ignoranza da parte di molti merchant che, pur magari vendendo anche tanto, ignorano i diritti e doveri di chi vende. E così il mercato ha sempre questa aurea negativa che spesso la circonda.

Però, nota bene, quando si parla di truffa, in questo caso, non si sta dicendo che chi ordina non riceve il prodotto o che la carta di credito gli viene clonata (questo è un must per molti giornalisti!). No. Si sta dicendo che il processo funziona bene ma che occorre più attenzione verso la tutela dell’acquisto fatto in rete.

Thursday, 3 September 2009Social media video

I social media superano il porno? Sono diventi le attività prevalenti degli utenti in rete?
Sì.

E questo bel video ci racconta molto altro:

Wednesday, 2 September 2009Che tristezza le spese di incasso…

Certo che i merchant ce la mettono davvero tutta per scoraggiare gli utenti ad acquistare online…

Comprare online per me è un servizio. Non pretendo di acquistare per forza a prezzi più bassi rispetto al negozio su strada. Non ho tempo di andarci, acquisto quando mi pare e mi trovo poi tutto a casa. Perfetto… no?

Quindi pago (quasi) volentieri le spese di trasporto (anche se in molti ci lucrano).
Ma le spese di incasso proprio no!!!

Questo l’ultimo mio ordine:

Ordine avvenuto correttamente. Se ha scelto un pagamento con Carta di Credito o Paypal l’ordine è subordinato al completamento delle operazioni di pagamento.

Ecco il riepilogo (ORDINE N: 12392):
1 NOTEBOOK TFT – NS21M/W SONY 15,4 T3400/3GB/250G WEB – Prezzo: 545,00 €

**************************************
Spese di incasso 9,82 €
Spese di trasporto 9,90 €
Totale 564,72 €
—————————————————————————-
Destinazione merce: Riccardo Porta / Pangora Italia via caradosso 18 20123 milano (mi) IT
Note per la consegna:
(non verranno prese in considerazione indicazioni vincolanti o prese d’appuntamento per la consegna: Il destinatario sarà solo quello indicato nella “Destinazione Merce”)

Tipo di pagamento: Carta di credito tramite IW BANK
Note pagamento:Pagamento carta di credito su Gateway sicuro di IWBANK.
SOLO CARTASI / VISA / MASTERCARD

E’ il metodo di pagamento più veloce.

Riepilogando: ho scelto di pagare con carta di credito e cosa mi vedo addebitate? 9,82€?? Ma stiamo scherzando?

Purtroppo no.

:-(

Wednesday, 2 September 2009Se anche Gmail va giù…

Ieri sera ho pensato, ironicamente eh! , che il mondo stesse per finire.

Gmail non funzionava. Server con errore 502.

Cosa? Un servizio di Mister Google che non funziona? Oddio, come è possibile? (ormai siamo abituati a pensare che qualunque cosa faccia google debba essere perfetta da qualsiasi punto di vista, invulnerabile e, come tale, sempre perfettamente disponibile. Ah, la potenza del brand!)

Ho addirittura provato a connettermi con il palmare. Niente.

E di fatto il servizio era giù.

Giù per 100 minuti. Poco più di un’ora ma la cosa ha sconvolto me e il mondo intero :-)

La cosa bella, bellissima è la risposta ufficiale che potete leggere a questo link:
http://gmailblog.blogspot.com/2009/09/more-on-todays-gmail-issue.html

Imparate a come rispondere ai vostri clienti/utenti nel caso si lamentino di qualche malfunzionamento del vs sito! :-)

Tuesday, 1 September 2009Loghi che cambiano

Tempo fa parlai della ricerca del logo perfetto.

In pochi rimangono fermi e seduti sugli allori. Ci sono note comuni nelle evoluzioni. E tu? Cosa stai facendo per rispolverare il tuo logo?

Qui sotto qualche esempio di loghi cambiati negli anni:
 

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