Ora che tutti si riempiono la bocca con la parola “Social Media”, bisogna fare i conti con quello che comporta. E cioè: tu, azienda, vuoi presidiare tutti i vari network di social media esistenti perchè ti hanno detto che si deve fare così. Bene. Ma, come valuti i risultati di quello che stai facendo? Quali fattori consideri? Come misuri il successo della tua attività?
Ecco qualche spunto:
Per Facebook/MySpace (e tutti i social media di questo tipo in generale):
Oibò. Cos’è questa novità? Sto navigando e l’occhio mi cade sull’adsense che vedi qui sopra.
Che cos’è quel simbolo del carrello a fianco del titolo?
E’ la prima volta che lo vedo… Quelli di Google stanno sperimentando nuove soluzioni grafiche dedicate all’ecommerce e non mi avvisano nemmeno?
Quando leggo news di questo tipo mi rendo conto di quanto siano avanti oltreoceano: da Starbucks, rinomata catena di coffeshop, è stato da poco introdotto l’ordine e il pagamento tramite iPhone (per ora solo in alcuni negozi a Seattle e in California).
Praticamente entri, scegli sul tuo iPhone cosa vuoi ordinare, comparirà un codice a barre, lo mostri ad un lettore dentro il negozio, ti verranno scalati i relativi soldi e poi aspetti che ti venga consegnato.
Non solo, visto che da Starbucks i caffè sono venduti in tutte le salse, una applicazione studiata per iPhone, ogni mattina, ti suggerirà sia qual’è lo Starbubcks più vicino sia che cosa ordinare in base ai tuoi gusti, ai tuoi ordini precedente etc etc.
Notevole (da noi il massimo dell’interazione con i negozi fisici, quando va bene, sono i coupon online da stampare e da presentare alla cassa per gli sconti…).
Ecco un bel video che mette in evidenza (come se ce ne fosse ancora bisogno) la crescita e l’importanza dei social media e che dà anche qualche consiglio su come un’azienda dovrebbe affacciarsi costruttivamente su questo “nuovo mondo”.
Le fonti citate dal video:
* “625 million people are active online today” -- Universal McCann Wave 4 Report, July 2009
* “two thirds of them use social networks” -- Neilson, Global Faces and Networking Places, 2009 Continua la lettura di questo post »
Sei pronto? Yahoo sta per investire nientepopòdimenoche 100 milioni di dollari nella campagna che dovrebbe lanciare il loro nuovo brand/posizionamento: “It’s Y!ou”.
L’ha annunciato il CEO Carol Bartz, precisando che l’obiettivo dell’azienda è quello di relazionarsi in modo completo con gli utenti dandogli piena autonomia e controllo degli strumenti offerti dal gruppo.
Altri slogan che arriveranno con questa campagna lo confermano:
“The Internet is under new management: Yours”
“The Internet has a new personality: Yours.”
Yahoo mi sembra un gigante un filo traballante, non sta arrivando in ritardo con questo (ri)-posizionamento?
Mi sono imbattuto nella Augmented Reality quasi per caso qualche giorno fa.
Nessuno me ne aveva ancora parlato ed ho scoperto di essere veramente indietro sull’argomento.
Molti siti la stanno sperimentando e se, ancora in tanti, la sfruttano solo come un gioco o per intrattenere l’utente, alcuni (vedi wallmart con http://instoresnow.walmart.com/your-zone.aspx?id=408 o nintendo con http://www.enjoydsi.com) ne stanno sfruttando le potenzialità per fare business.
Un esempio pratico? C’è chi la sta sperimentando per vendere abbigliamento online. Guarda questo video e stupisciti:
Bellissimo video, fatto molto bene. Ci si dovrebbe un attimo fermare a pensare: “Ma il mio business è pensato anche per il cellulare? Il mio sito, il mio blog, le mie attività, sono fruibili su mobile?”.
Se la risposta è “No”, allora è il caso di ragionarci sopra.
Sicuramente avete letto anche voi i dati presentati dalla UE sull’affidabilità degli shop.
Riconoscendo all’Unione Europea il merito di prestare sempre più attenzione a Web e commercio elettronico, in questo caso vi invito a leggere il comunicato di Aicel sull’analisi nello specifico proposta.
E chi l’avrebbe mai pensato in quel lontano 1998 che oltre a farti parlare ovunque con chiunque il cellulare ti avrebbe anche permesso il mobile payment ?
Eppure il nostro caro cellulare si sta guadagnando il ruolo di portafoglio elettronico grazie ai sempre più numerosi clienti che, quotidianamente, acquistano dal proprio telefonino biglietti della metropolitana, di partite di calcio, di concerti…
I più fiduciosi dicono che il cellulare riuscirà addirittura laddove anche la carta di credito ha fallito: mandare in pensione il denaro contante .
Occhio allora a non dimenticare ovunque il telefonino perché da “oggi” ha un valore in più!
Invio a leggere con attenzione questo post in inglese dove sono stati raccolte ed analizzate 5 società che dominano nel mondo dell’ecommerce e tutte con una costante comune: sfruttano alla grande tutti i social media a disposizione (Facebook, Youtube, Twitter, MySpace etc etc):
(P.S. Se qualche proprietario di shop pensasse: “Beh, ma io non c’ho tempo di fare anche questo…”, beh, mi dispiace, ma forse è meglio cambiar mestiere…)