Monday, 31 August 2009Ranking factors

Ogni 2 anni SEOmoz pubblica la sua ricerca dove, dopo aver intervistato i più grandi esperti SEO di US, UK, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Islanda, Ucraina, Repubblica Domenicana e molti altri, fa sapere quali sono i fattori più importanti da tenere sotto controllo per una attività SEO di successo.

Che cosa, in buona sostanza, influenza il posizionamento del nostro sito/pagine?

Ribadendo che la SEO non è una scienza esatta, questi gli ultimi dati:


 

 Consiglio caldamente la lettura del report: http://www.seomoz.org/article/search-ranking-factors

Monday, 31 August 2009Evoluzione?

evoluzione della comunicazione

Anche nel nostro Paese, negli ultimi anni, si è assistito a una rapida diffusione di internet.
Lo dice una recente ricerca realizzata da Audiweb in collaborazione con Doxa. Dal report emergerebbe una percentuale nettamente superiore, rispetto al passato, di persone che possono usufruire dell’accesso al web. Più del 60% della popolazione, infatti, afferma di avere un accesso alla rete a casa o al lavoro.

Dati incoraggianti, quindi, anche se non siamo ancora al passo con la maggior parte dei Paesi dell’UE.
Infatti, l’Annual Information Society Report della Commissione Europea mette in evidenza come l’Italia si collochi fra i paesi con le più basse performances se si considerano fattori come il grado di concorrenza del mercato, la velocità media di connessione, i prezzi dell’offerta internet e la copertura delle aree rurali.

Quindi, se è vero che c’è stato un notevole balzo in avanti rispetto a qualche anno fa, non si può certo ignorare che occorre assolutamente adottare misure per colmare il gap che ci separa dai Paesi più sviluppati in questo senso, come Francia, Germania e Inghilterra.
Non solo: bisogna fare sì che non si approfondisca ancora di più il Digital Divide fra le aree urbanizzate, ricche e produttive del Paese e quelle più marginalizzate (in particolare in Meridione), mentre il web dovrebbe essere maggiormente fruito anche da quelle categorie che fino a questo momento lo conoscono meno: casalinghe, operai, anziani.

Tanto più che, in questa difficile congiuntura economica, internet rappresenta una non trascurabile risorsa in termini di competitività. Rimanere indietro sulle nuove tecnologie è un errore che il nostro Paese non si può permettere. Per capire l’importanza del web come stimolo all’economia, basti considerare il seguente esempio.
Nel primo semestre del 2009,nel nostro Paese il settore dell’advertisement ha visto una flessione del 17%. Particolarmente colpiti periodici e televisioni, mentre l’unico settore in cui si registra una evidente crescita è proprio il web. Sono sempre più le realtà economiche che scelgono questo strumento per la propria pubblicità, anche grazie alle infinite possibilità che offre rispetto ad altri canali più classici.

Si tratta solo dell’ennesima dimostrazione che la ripresa può e deve passare attraverso l’innovazione, la ricerca e l’utilizzo delle più moderne tecnologie. Solo adottando strategie lungimiranti e puntando su questi aspetti, l’Italia potrà migliorare le sue performance economiche modernizzando il tessuto produttivo e creando nuove occasioni di sviluppo nel medio e lungo periodo.

Friday, 28 August 2009Fieg vs. Google

Tra i tanti post letti in Rete e non sull’inchiesta Antitrust, segnalo quello che mi pare che non solo illustri chiaramente il punto, ma concluda con uno splendido auspicio, il post di Luca De Biase.

Mi sembra che in ogni caso stiano cominciando ad emergere fratture all’interno dello sviluppo del web e del mercato pubblicitario online e che nel corso dei prossimi mesi vivremo una fase interessantissima. A cui non assistere soltanto, ma in cui lavorare con grande intensità.

Friday, 7 August 2009Pangora Italia va in ferie

Dal 10  al 14 Agosto, la nostra sede di Milano accosta le imposte e va in ferie.

Il supporto per gli shop è comunque garantito: per qualsiasi domanda, chiamate dalle 9 alle 13.30, Francesca Bombaci dello Shop Customer Support allo 0243985873.

Buone Vacanze!

Friday, 7 August 2009Ordine annullato

Più volte in questi post abbiamo sottolineato l’importanza dell’utente/cliente in generale e soprattutto per un negozio di ecommerce.
Va coccolato e rassicurato. E’ un valore importante per l’azienda.
Benchè gli utenti internet non siano sempre fedeli (spesso vanno a comperare laddove c’è un risparmio maggiore) il valore che trasmette il nostro brand è davvero rilevante e sono loro a costruirlo insieme a noi.

Ecco quello che, purtroppo, mi è successo.

Ordino su uno dei siti storici del web un notebook Sony Vaio. Prima di concludere la transazione, mi premuro addirittura di chiamare il loro servizio clienti per sapere se il prodotto sia realmente disponibile (in teroria avrei dovuto anche evitare, è tutto informatizzato, no?).
Rassicurato procedo con il pagamento e dopo pochi istanti una bella email mi informa che:

Il tuo ordine è giunto correttamente a destinazione !

Entro le ore 18 del giorno 07/08/2009 (fatte salve eventuali variazioni espressamente comunicate nella scheda prodotto) potresti:

  1. Ricevere una E-Mail e/o SMS di conferma dell’avvenuta spedizione del materiale ordinato;

  2. Essere contattato telefonicamente dal nostro call center per maggiori informazioni sul tuo ordine;

  3. Ricevere una e-mail con l’indicazione dei prodotti esauriti o dei prodotti che sono in fase di riassortimento e che verranno spediti entro 15 giorni. In quest’ultimo caso potrai annullare il tuo ordine, relativamente a questi prodotti, seguendo i link presenti nel messaggio.

Bene.
Sono felice, ho ordinato quello che volevo. Me lo sento “già in tasca”.

Questa mattina invece ricevo questo sms che mi rovina la giornata:

“Annullamento del tuo ordine n 577354 del 5/08/09. Leggi l’email inviata a xyz@pangora.com”

Cosa cosa cosa???

Leggo la mail che recita:

Sig. PORTA RICCARDO (già qui…io mi chiamo Riccardo Porta, il nome prima del cognome please…),

siamo spiacenti di doverLa informare che non possiamo accettare il Suo ordine (rif. 577354), effettuato in data 05/08/2009, relativamente ai seguenti prodotti, in quanto non sono più disponibili e non possiamo indicare una data certa per il loro riassortimento:
Notebook Sony VAIO VGN-NS21E/S

ATTENZIONE: l’importo relativo a questi prodotti NON sarà addebitato sulla sua carta di credito. La avvisiamo però che i tempi di svincolo degli importi impegnati all’atto dell’ordine, per alcuni tipologie di carte, dipendono esclusivamente dal sistema bancario e possono arrivare fino alla loro naturale scadenza (24° giorno dalla data di autorizzazione).
Le ricordiamo che, se Lei è utente registrato di XXXX, può verificare l’effettivo annullamento dell’ordine anche online, accedendo al Suo Storico Ordini.

Scusandoci per l’inconveniente, La preghiamo di tornare comunque a visitare XXX.it con frequenza. Il nostro catalogo viene infatti rinnovato più volte al giorno ed è pertanto possibile che risultino disponibili, attualmente o a breve termine, prodotti analoghi a quanto di Suo interesse.

Che delusione! Che rabbia!

Non mi hanno offerto nulla, che ne so, un codice promozionale per un futuro acquisto o un prodotto alternativo.
Personalmente avrei apprezzato anche di più una telefonata.

Sono cose che chiaramente possono succedere ma la rabbia rimane tanta.

Soprattutto: sui miei social network preferiti ho già detto di non acquistare più da questo sito, ne ho già parlato con i colleghi e non dubito che questo weekend, quando mi sbollirà il tutto, ne riparlerò ancora.

Non cito qui il brand del sito perchè stranamente ho voglia di rimanere molto diplomatico.
Ma a chi mi scrive in privato lo dirò liberamente :-D

Cosa insegna questa vicenda?
Agli utenti: i fare sempre molta attenzione e, soprattutto, quando un acquisto non è di impulso ma veramente importante (il notebook in questione, ad esempio, mi serviva per un viaggio. Ora parto ma senza…) controllate bene la fonte. Io l’ho fatto e non mi ha salvato ma magari voi potreste essere più fortunati! ;-)
Agli shop online: occhio a mettere in vendita un qualcosa che non avete. La gestione del magazzino e delle referenze è vitale. Se dovete investire in questa direzione… fatelo. Perchè, diversamente, perderete molto di più di quanto potete immaginare…

Tra un post divulgativo ed uno spiritoso, approfitto della semi-pausa estiva per scrivere un post da ufficio-stampa.

Segnalo pertanto il blog di Decido.it, uno spazio che Pangora sta cominciando ad utilizzare per dare ai suoi utenti consigli e spunti, aggregare informazioni e dati per una consapevole e piacevole esperienza di acquisto online.

Il blog crescerà nel tempo e si pone l’obiettivo classico di Pangora: promuovere il commercio elettronico e le aziende che ne utilizzano le potenzialità, stimolare l’utente Internet italiano a guardare con fiducia, attenzione ed intelligenza ad un fenomeno che coinvolge più di 6 milioni di nostri concittadini.

Buone vacanze a tutti con il blog di Decido sul vostro netbook o palmare per ogni acquisto online, anche sotto l’ombrellone o in un rifugio alpino.

Wednesday, 5 August 2009Fantasia per rimettersi in gioco

Quando il business non va per il verso giusto a volte basta rimescolare le carte, facendo attenzione a dei dettagli sfuggiti o facendo leva su nuove opportunità.

Prendi Youtube ad esempio: usatissimo e abusatissimo. Potrebbe essere una leva di web-marketing a cui non avevi pensato? Un modo nuovo e diverso per raggiungere il tuo target?

E’ quello che deve aver pensato, a suo modo, il buon Alec Biedrzycki quando si è messo nuovamente in cerca di un lavoro:

Segnalo una interessante ricerca commentata su Advertiser della Ebit Marketing and Retail Innovation.

Mi hanno colpito alcune conclusioni secondo le quali la PMI, pur avendo superato lo scoglio dell’investimento su strumenti di e-marketing ed e-business, richieda una maggiore creatività ed una maggiore proattività da parte delle agenzie a cui si affida.

Credo che sia molto vero: siamo ancora nel pieno della sfida, sia noi mezzi che le agenzie, di rappresentare e coinvolgere pienamente e specificamente tutte le opportunità e le strategie più vincenti per le singole operazioni aziendali.

Senz’altro la differenziazione e l’attenzione al cliente stanno però, sostenute dalla crescita del mercato e dalla congiuntura, promuovendo questa direzione.


© 2007 Pangora Blog