Wednesday, 20 May 2009Quando l’acquisto online si “sbriciola”…
Ieri pomeriggio una mia collega si è vista recapitare in ufficio un scatolone: “Che bello! Sono arrivate le pirofile che ho ordinato online!”
Ma la gioia è durata poco.
Già solo spostando lo scatolone si capiva che c’era qualcosa che non andava: un rumorino di fondo non faceva presagire nulla di buono. Scartando l’artigianale imballaggio (delle banali bollicine) tutte e due le pirofile erano frantumate. In alcuni casi proprio “sbriciolate”. Quasi che il corriere, invece che portarle dentro il furgone, le abbia agganciate con una corda al retro e le abbia portate in giro quasi fossero le lattine che si attaccano alle macchine in alcuni matrimoni. Uno sfacelo.
Qualche foto:


Morale?
La mia collega chiama il servizio assistenza del sito da dove ha acquistato i prodotti e viene prontamente “soccorsa”. Solo che le informazioni per il reso e il rimborso non proprio chiarissime e prima di arrivare al dunque bisogna armarsi di pazienza e una buona dose di tenacia.
Volendo dare la colpa a qualcuno (perchè in questi casi scatta in automatico) o, meglio, ricavarne qualche insegnamento, direi che:
- lo shop che ha spedito il pacco ha curato con troppa superficialità l’imballo. Evidentemente non adatto al trasporto di materiale così fragile;
- il corriere non ha portato al destinatario il pacco con la “diligenza del buon padre di famiglia”;
- la gestione del reso/rimborso è sempre una attività che produce stress e ansia per chi compra;
- la mia collega probabilmente non ripeterà l’acquisto da quel sito.
Le spedizioni quindi rimangono ancora un punto critico del nostro e-commerce.
Avendo la fortuna di confrontarmi con i mercati esteri, il nostro è l’unico che:
- si affida solo per il 14% alle Poste Italiane (fonte: Casaleggio Associati) e poi ricorre a corrieri privati;
Possibile? Possibile che il nostro servizio nazionale sia così scadente? Forse sì, ma, possibile che anche quelli privati non diano prova di eccellenza? Come mai non trovo mai uno shop italiano soddisfatto del suo vettore?
Tuesday, 1 December 2009 - ore 11:27 am
Ci risiamo: lo stesso sito su cui avevo effettuato l’acquisto (si tratta di un outlet online) ripropone gli stessi articoli da cucina. La tentazione è forte: si tratta di una marca di alta qualità, e i prezzi sono effettivamente scontatissimi. Insomma, mi verrebbe proprio da riprovarci. Una vocina dentro di me però mi dice: “ma sei proprio sicura di voler rifare daccapo la trafila di telefonate, email, call center?” Considerando anche che si va incontro al periodo natalizio, per cui le spedizioni sono di norma già intasate… Insomma: sto valutando se dare una seconda chanche, e non ho ancora deciso