Wednesday, 29 October 2008I Club-Outlet

Ho già parlato dei Club Outlet in questo post, forse il più commentato di tutto il blog. E’ proprio vero che quando si parla bene di una cosa nessuno aggiunge una voce, mentre quando se ne parla male…si aggiunge un coro!

Scrivo questo post per fare chiarezza ai tanti che mi hanno scritto: i Club Outlet, come Born4Shop, BuyVip, SaldiPrivati, Vante-Privee… funzionano. Tutti. Non sono delle truffe. Al contrario, sono in grado di proporti di prodotti ad un prezzo davvero conveniente.

L’unica cosa da tenere in considerazione sono i TEMPI DI CONSEGNA.

Se non si è disposti ad ordinare oggi e a ricevere la merce tra un mese, è meglio non rivolgersi a questa modalità di acquisto. I più seri tra quelli citati sopra, sottolineano che il tempo minimo di ricezione degli ordini è tra le 2 e 3 settimane dalla chiusura dell’offerta promozionale. Altri non sono per nulla chiari e ne pagano le conseguenze.

Quanto riporto più sotto è la tipica timeline (di un prodotto che ho ordinato su Vante-Privee):

Non si scappa: l’ordine è stato effettuato il 21/5 ed è arrivato nelle mie mani il 20/6. Dopo un mese.

Personalmente continuo ad acquistare assiduamente da tutti i club outlet citati più sopra. Proprio da tutti. Non ho mai ricevuto fregature ma, ogni volta, devo mettermi l’anima in pace ed aspettare.

Oggi infatti ho fatto degli ordini con la speranza che mi arrivino almeno per Natale ;-)

Monday, 27 October 2008Chi naviga sui comparatori

E’ recentemente un uscito un bello studio di Net Observer sul profilo degli utenti dei comparatori di prezzo, ben commentato da I-Dome .

Da tale studio emerge un profilo prevalentemente maschile (67% in Italia) ed adulto (79% gli over 25) con un’evidente consuetudine all’acquisto online (il 70% degli utenti ha comprato online negli ultimi 6 mesi) nonchè all’utilizzo del Web come strumento di info-commerce.

Emerge inoltre la sinergia fra i comparatori ed eBay come piattaforme di incontro fra domanda ed offerta e la chiara capacità dimostrata dagli utenti di percepire la pubblicità online sui comparatori non come invasione della propria propensione attiva alla ricerca, ma come input utile per ricevere informazioni valide.

Ecco tutti i riepilogo_netobserver
dati. Buona lettura.

Monday, 27 October 2008Su Internet vali 37 Euro

Quest’anno, per la prima volta, il report AdEx ha introdotto una nuova unità di misura, la “spesa per user”, che indica il valore che gli investitore danno agli utenti Internet nei diversi mercati.

Quanto vale in Italia l’utente internet per gli investitori? 37 Euro

E quanto vale invece in Novegia? 133 Euro

L’abisso è evidente.  Il mercato è in continua crescita sotto molti punti di vista ma questo dato simboleggia ancora il fatto che gli investitori non stiano ancora scommettendo pienamante sul mezzo. Meglio un passo alla volta che prendere uno scivolone ma, rispetto agli altri paesi, il divario è ancora forte.

Questa la classifica generale (siamo al penultimo posto, dietro di noi solo la Spagna):

  1. Norvegia: 133€ per utente
  2. UK: 120€ per utente
  3. Danimarca: 109€ per utente
  4. USA: 91€ per utente
  5. Svezia: 80€ per utente
  6. Germania: 76€ per utente
  7. Olanda: 65€ per utente
  8. Belgio: 49€ per utente
  9. Finlandia: 42€ per utente
  10. Francia: 38€ per utente
  11. Austria: 37€ per utente
  12. Italia: 37€ per utente
  13. Spagna: 34€ per utente

Riceviamo spesso delle lamentele da parte di shop che non trovano riscontro, utilizzando i propri sistemi di statistiche (aimè quasi mai professionali), dei click che fatturiamo a fine mese.

Per farla breve, quando ricevono la nostra fattura che indica 1000 click ricevuti, ci sentiamo dire: ” ma come 1000? Noi ne vediamo al massimo 10… ”

Il problema sta nel tracciamento e lo abbiamo già visto in modo approfondito a più riprese. (clicca qui e qui)

Quello di cui oggi vorrei parlare è invece il tracciamento delle campagne di keywirds adv utilizzando Google Analytics. La cosa bizzarra è che tutti credono ciecamente ai dati di analytics. E’ come se fosse “super partes”, uno strumento perfetto da utilizzare per contestare questo e quello.

Già, peccato che anche lui stesso vacilli un pochino in fase di misurazione.

Vengo al punto.

Gestiamo, per conto di un importante cliente, campagne di keyword advertising (solo su Google) da oltre 600.000 click/mese. Un budget importante.
Il cliente ha sul sito il monitoraggio di analytics.
Noi forniamo al cliente i dati di google adwords esattamente come li vediamo.
Di conseguenza se su adwords mi dice che la campagna xyz ha generato 1000 click, anche in analytics dovrei trovare il corrispettivo.

E invece no. Le differenze sono dell’ordine del 50%.  Anche il gigante della misurazione vacilla. Anche quando gioca in casa.

E quindi? Quindi non si può fare nulla perchè Continua la lettura di questo post »

Wednesday, 22 October 2008Blindatura per Facebook

Da sabato 25 Ottobre non sarà più possibile trovare i profili personali su facebook utilizzando i motori di ricerca: la decisione è stata presa da 78 Autorità garanti della privacy (tra le quali anche quella italiana).

Il tutto a tutela delle proprie informazioni personali.

Friday, 17 October 2008Internet: Media in crescita costante

Secondo la ricerca dell’ European Interactive Advertising Association (EIAA) del 16 settembre 2008, Internet continua a essere il media preferito per gli inserzionisti, sempre più interessati a ottimizzare i loro budget pubblicitari.

L’EIAA ha svolto un sondaggio di livello europeo, Italia compresa, per valutare l’evoluzione nei media e la loro posizione verso la pubblicità online.

Fra le compagnie partecipanti vi sono: Adidas, Apple, Air France, Citibank, Coca Cola, Danone, Ford, Heinz, ING, Kraft Foods, lastminute.com, Nissan, P&G, Paramount Pictures International, Philips, Sony, Toyota, Unilever, Vodafone, Volvo, Warner Bros.

I fatti che emergono dalla ricerca:

  • Gli investimenti online crescono nonostante il panorama economico sfavorevole
  • Gli inserzionisti spostano le spese da TV e stampa verso internet
  • Sia per “Ricerca” che per “Display” e’ prevista una crescita nei prossimi due anni
  • Gli inserzionisti riconoscono i vantaggi di campagne su base paneuropea

La strategia della pubblicità online

  • Il 46% afferma la validità del marketing su internet per generare vendite
  • Il 22% la considera rilevante per modificare la percezione del marchio

Monday, 13 October 2008Fax marketing…AIUTO!

Come molte aziende riceviamo quotidianamente via fax una quantità di “spam” impressionante. Offerte di ogni tipo e sempre fuori target: muletti per spostare i pallet (ma noi non abbiamo un magazzino!), noleggio di barche (che il nostro country manger voglia farsi un weekendino in barca? :-) ), corsi su corsi in tutte le materie (tranne ovviamente quelle minimamente affini al nostro business).

E fin qui, nulla di nuovo. Mi piacerebbe poter mettere un filtro come sulla posta elettronica ma non si può fare altro che ricevere e consumare carta per nulla.

Questa mattina, la grande novità, arriva un fax dal titolo: “Fax Marketing…questo sconosciuto”.
Infatti non lo conosco e, sinceramente, non voglio nemmeno conoscerlo.

Però butto un occhio e leggo: “Tutti ormai conoscono l’email marketing. Sono pochi invece quelli che sanno cosa è il fax marketing (oddio, si dovrebbe scrivere cosa SIA il fax marketing, ma andiamo avanti).
Le aziende che offrono servizi di e-mail marketing puntano la loro comunicazione commerciale sul fatto che il messaggio e-mail è veloce e poco dispendioso. In realtà però l’abuso che se ne è fatto negli ultimi anni ha portato gli utenti a dotarsi di sistemi che eliminano la maggior parte dei mesaggi provenienti da mittenti sconosciuti. I pochi messaggi che riescono a raggiungere le caselle di posta subiscono la stessa sorte (canc) da parte degli utenti SENZA CHE IL MESSAGGIO VENGA LETTO.”

Ueh, hai capito? Dell’e-mail marketing si è abusato! Basta non funziona più! Torniamo al fax! Lì sì che c’è grasso che cola! La possibile interazione immediata via internet? Roba preistorica. Meglio un bel foglio in bianco e nero!

Dai andiamo… va bene che per campare la gente si inventa di tutto ma questa…

P.S.
L’azienda in questione ci tiene a dirmi che ha già un database di 260.000 aziende e che riesce a trasmettere fino a 10.000 fax in 10 minuti. Il tutto a 2 centesimi di euro a pagina. (calcolatrice alla mano, ogni 1000 fax spendo 20€).

Thursday, 9 October 2008Tecniche di web-marketing: il libro

E’ con molto piacere che annunciamo una nostra pubblicazione: Andrea Boscaro ed io ci siamo impegnati, nell’ultimo anno, nella stesura di un libro che speriamo sia completo ed interessate e che va a “colpire” tutto il mondo dell’e-commerce.

Buona lettura!

Il sito ufficiale: www.facciamoecommerce.it

Questa invece la copertina:


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