Da ieri il mostro si presenta con armi diverse.
I piu’ attenti sapranno che sto parlando del cambiamento di Google Adwords: sparisce la colonna e il riferimento del “punteggio di qualità” espresso in Euro e compare solo una indicazione a segnalare la bontà dell’offerta fatta per la keyword e la possibilità che l’annuncio compaia o meno nella prima pagina.

Non esistono più chiavi inattive. E non si sa più con certezza quanto si può arrivare a spendere o, al contrario, quanto si possa ottimizzare.

Al lato pratico infatti, se prima sapevamo che il valore minimo di acquisto per una certa keyword era di 8 centesimi, la compravamo a 10 sicuri che rimanesse attiva e generasse traffico per poi scendere se anche il costo di acquisto ovviamente scendeva.

Ora la possiamo comprare anche a 6 centesimi senza avere in testa possibili risultati. L’algoritmo è ancora nuovamente tutto da capire (ammesso che ci si riesca).

A distanza di un giorno però le nostre campagne attive non hanno subito grossi mutamenti. Sembra che sia rimasto tutto invariato. Vedremo nelle prossime settimane.

Una nota: del cambiamento di queste regole se ne è parlato su alcuni blog e altri ne hanno dato anteprima già ad agosto: non mi risulta però che Google abbia comunicato la cosa ufficialmente. Mi sbaglio?