Tuesday, 6 May 2008Pirati all’arrembaggio
La BSA (Business Software Alliance) – organizzazione che combatte la pirateria informatica e che svolge un’intensa attività di informazione e sensibilizzazione rivolta agli utenti di computer sul tema del diritto d’autore, del software e della sicurezza informatica – dopo aver rilevato che nel 2006, la percentuale di software illegalmente copiato in Italia era del 51% (nel mondo è del 35%) , ha commissionato a IDC uno studio per valutarne l’impatto economico e i risultati emersi sono davvero molto interessanti.
Se si riuscisse a ridurre quel 51% portandolo, in 4 anni, al 41%, si avrebbero oltre seimila nuovi posti di lavoro, 763 milioni di euro di entrare per l’erario e oltre due miliardi in più di fatturato per l’industria It.
Questa previsione si basa sul datto che per ogni dollaro speso in pacchetti di software legali, normalmente vengono investiti 1,25 dollari in servizi per l’installazione, la formazione e la manutenzione. Un gran giro di indotto insomma.
Impressionante.