Thursday, 17 April 2008UGC: User Generated Content
Proprio ieri l’Interactive Advertising Bureau (IAB), ha pubblicato sul suo sito, un interessante report che aiuta e spiega meglio l’evoluzione del mondo digitale con dopo l’affermazione (ormai però non dovrebbe essere una novità) dello UGC.
Il report apre con una frase che vorrei sottolineare:
“In 2008, if you’re not on a social networking site, you’re not on the Internet. It’s as true for advertisers as its for consumers.”
La svolta, per cui ora sono gli utenti, in qualche modo, ad interagire per primi con le marche e il mondo delle aziende, non può passare inosservata: centri media, editori e responsabili di marketing devono sporcarsi le mani e comprendere al meglio il sottobosco che si è creato su Internet non pensando più di poterlo “controllare” ma – e qui sta la chiave di volta – imparando ad interagire al meglio con esso.
Cosa c’entra tutto questo con lo shopping e l’e-commerce? Chi vende online non può far finta di nulla. Deve essere consapevole che, da qualche parte, un utente insoddisfatto potrebbe scrivere, sul proprio blog o su quello di altri, in un forum o con un video, una recensione negativa della propria esperienza d’acquisto. La cosa potrebbe anche passare inosservata ma fate attenzione, perchè le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
La facilità con cui ora gli utenti possono dialogare tra di loro è impressionante: chi vende online deve avere sempre ben presente che il rapporto di fiducia e di serietà che sarà in grado di instaurare con il proprio cliente vale una miniera d’oro che che interagire al meglio, anche se costa fatica e risorse, porterà sicuramente i suoi frutti.