Spesso shop molto di nicchia ci chiedono perchè mai dovrebbero essere presenti sui nostri siti, visto che la loro offerta non è soggetta ad una vera e propria comparazione con altri negozi online.

E’ un po’ come se questi operatori ritenessero opportuno non investire sui motori di ricerca perchè non vi sono altri inserzionisti a farlo.

Perchè questi shop non dovrebbero ritenere interessante raggiungere, con la loro offerta (che prorpio perchè è di nicchia è ancor più calzante), un utente che fa una ricerca su un motore, sia esso di ricerca generalista sia esso verticale per il commercio elettronico ? Non c’è alcuna ragione, se non il puro nominalismo che, soprattutto nel passato, ci ha etichettato come “comparatori”.

E’ vero. Siamo nati come comparatori. Ma perchè nel passato l’e-commerce era prevalentemente elettronica di consumo, un segmento particolarmente competitivo. Ma oggi il commercio elettronico è trasversale e ciò che importa è che raggiungiamo, con i nostri siti, milioni di utenti che reperiscono informazioni per le loro decisioni di acquistano. E questi noi trasformiano in “opportunity to see” sia per chi agisce in un contesto competitivo sia per chi è sicuro della proprio unicità.

Esattamente il cliente potenziale. Di ciascun sito di e-commerce. Perchè lo raggiungiamo nel momento in cui esprime un bisogno informativo e/o transattivo.