Friday, 28 September 2007Perchè l’e-commerce italiano non raggiunge gli standard europei?
Nel 2007 l’e-commerce italiano supererà i 5 miliardi di euro con una crescita del 30% rispetto al
20061. Per quanto confortanti, questi numeri ci vedono ancora lontani da gli altri Parse europei; i settori trainanti sono sempre il turismo,l’informatica e l’elettronica.
L’e-commerce italiano ha difficoltà ha raggiungere i livelli degli altri Paesi europei a causa di due reticenze tipiche della nostra cultura:
- dal lato dell’offerta le aziende italiane investono ancora poco nel canale on-line temendo di cannibalizzare le reti tradizionali. La grande distribuzione è un terreno ancora vergine; la vendita dei prodotti fisici on line rappresenta, infatti, solo il 5% di tutto il paniere dell’e-commerce italiano contro il 50% di quello estero2;
- dal lato della domanda, invece, il definitivo decollo dell’e-commerce, che ci equiparerebbe ai livelli degli standard europei, è impedito dalla mancanza di fiducia di acquistare su internet. Nonostante le frodi on line nel 2007 siano scese ai livelli minimali dello 0,2%3, gli italiani continuano a mostrare poca fiducia nei sistemi di pagamento on line.
Il più grande timore è quello di vedersi duplicata la propria carta di credito, timore del tutto infondato visto che la maggior parte dei siti di e-commerce , in merito alla sicurezza, adottano regole più ferree rispetto agli stessi standar imposti dalla Legge e soprattutto considerato che la maggior parte delle frodi avvengono off-line.
La causa di questa distorta concezione degli italiani può essere attribuita alla mancanza di informazione e alla facilità con la quale costantemente i mezzi di informazione di massa associano l’on line alla frode e all’insicurezza. Da tempo sta lavorando in questa direzione il Netcomm ( Consorzio del Commercio Elettronico Italiano) che a breve realizzerà la Carta dei diritti degli shopper italiani per mettere luce in un mercato in cui ci sono tanti angoli bui per gli utenti.
Quando in Italia la tendenza ad acquistare on line prenderà piede diventando dinamica abituale dei nostri comportamenti d’acquisto, allora si che l’e-commerce italiano potrà sfruttare a pieno l’inventiva e l’originalità che da sempre lo contraddistinguono.
1 NETCOMM e SCHOOL OF MENAGEMENT DEL POLITECNICO DI MILANO; www.mirandola.net
2 NETCOMM; AdV, Strategie di comunicazione 2007
3 NETCOMM; www.mirandola.net