grafico calanteNon è una grande novità se diciamo che con un bel sole fuori di casa la gente preferisce evitare di stare davanti al computer. E di fatti è stato così anche quest’anno: a giugno, il tempo che ciascun navigatore ha dedicato, nel mese, ad Internet, si è contratto del 10% (e ipotizzo che possa solo peggiorare per luglio/agosto).

Parliamo di 20 ore e 28 minuti online, due ore in meno rispetto a maggio. Non è un dato che spaventa ed, anzi, direi che è in linea con gli anni passati e con la stagione.

Qualche “perla” in più (fonte: Nielsen/NetRatings – giugno 2007):

  • sono i giovani tra i 25 e i 34 anni a ridurre maggiormente, d’estate, la permanenza sul web (meno 10 ore al mese);
  • aumenta il tempo speso dai meno giovani: dai 12 ai 17 anni il consumo estivo aumenta di circa 2 ore in più al mese;
  • l’utenza professionale (coloro che navigano dall’ufficio) si contrae fino a consumare 5 ore in meno di Internet a testa (sempre al mese);
  • crescono le categorie dei siti di cucina e alimentazione, +7% rispetto a maggio (sicuramente tutti vogliono magicamente essere in forma per la prova costume…), quelle per la ricerca di un lavoro (+3% – arriva l’estate, c’è sempre voglia di cambiamento) e quelle delle carte di credito (+8% – bisogna finanziare le vacanze…)