Scritto da Riccardo Porta in Internet
Non è una grande novità se diciamo che con un bel sole fuori di casa la gente preferisce evitare di stare davanti al computer. E di fatti è stato così anche quest’anno: a giugno, il tempo che ciascun navigatore ha dedicato, nel mese, ad Internet, si è contratto del 10% (e ipotizzo che possa solo peggiorare per luglio/agosto).
Parliamo di 20 ore e 28 minuti online, due ore in meno rispetto a maggio. Non è un dato che spaventa ed, anzi, direi che è in linea con gli anni passati e con la stagione.
Qualche “perla” in più (fonte: Nielsen/NetRatings – giugno 2007):
- sono i giovani tra i 25 e i 34 anni a ridurre maggiormente, d’estate, la permanenza sul web (meno 10 ore al mese);
- aumenta il tempo speso dai meno giovani: dai 12 ai 17 anni il consumo estivo aumenta di circa 2 ore in più al mese;
- l’utenza professionale (coloro che navigano dall’ufficio) si contrae fino a consumare 5 ore in meno di Internet a testa (sempre al mese);
- crescono le categorie dei siti di cucina e alimentazione, +7% rispetto a maggio (sicuramente tutti vogliono magicamente essere in forma per la prova costume…), quelle per la ricerca di un lavoro (+3% – arriva l’estate, c’è sempre voglia di cambiamento) e quelle delle carte di credito (+8% – bisogna finanziare le vacanze…)
Scritto da Riccardo Porta in E-commerce
Se al mondo non esistessero quelli che provano a fare i furbi contro la legge sarebbe meglio. Purtroppo però ci sono e fanno la comparsa (per fortuna davvero di rado) anche nel nostro settore.
Gli ultimi sono stati arrestati quest’estate: da Torino frodavano centinaia di utenti raccogliendo ordini che mai avrebbero evaso. Un raggiro da diverse decine di migliaia di euro.
Per fortuna però la polizia postale li ha fermati dopo avere ricevuto alcune lamentale di clienti che, avendo pagato anticipatamente, non avevano ricevuto il prodotto richiesto.
Ecco l’articolo completo pubblicato da Punto Informatico.
Quale sarà questa società di cui le indagini non svelano il nome?
Scritto da Riccardo Porta in E-commerce
Agosto. Milano risuona vuota fin dai primi giorni del mese. Diminuisce il traffico, i negozi aperti e i colleghi al di là del telefono. Immagino che sia così in molte delle città della nostra penisola.
Lo shopping online invece non si ferma: rispetto al 2006 sono molti di più gli shop che rimangono aperti e che, a sorpresa, aumentano anche la propria offerta commerciale. Almeno questo e’ il quadro che emerge tra gli oltre 250 clienti del network Pangora.
Tradizionalmente, proprio ad agosto, molte delle aziende che vendono online, ci chiamavano per chiedere se era possibile (e la risposta è: “sì”) sospendere la loro visibilità per questo mese estivo.
Quest’anno, non solo è successo che chiamassero di meno, ma anche che aumentassero i loro prodotti offerti presenti nei database forniti. A discapito di quegli shop che si sono ritirati sui lettini al sole lungo qualche litorale e che perderanno così dei nuovi clienti.
I corrieri, che rappresentano da sempre una criticità in questo periodo, hanno garantito il normale servizio di delivery e quindi non c’è motivo per sospendere i propri servizi. Anzi, dando opportuna comunicazione agli utenti, sarebbe meglio rimanere aperti, avvisando, eventualmente, che i periodi di consegna potrebbero essere più lunghi per via delle ferie.
L’onestà paga così come la continua presenza online.