urlareLa fretta è cattiva consigliera
Siamo tutti d’accordo giusto? Eppure, quanto sembra sempre banale e scontato non viene, da alcuni operatori, osservato.

A cosa mi riferisco? Alla solita storia. Faccio un passo indietro.

Il business dei comparatori di prezzo si basa sui database prodotti forniti dai clienti. Più sono completi e ricchi di dati (intesi come immagini, descrizioni , tempi di consegna, spese di spedizione, etc etc) meglio è. Sia per noi che andiamo ad offrire un contenuto interessante per gli utenti della rete, sia per gli shop che riceveranno click indubbiamente più in target e consapevoli. Tutto questo lo diciamo da tempo eppure…

Eppure anche oggi, quando ad un cliente ho fatto osservare che non aveva le immagini di prodotto e che i link invece che puntare a specifiche pagine interne, indirizzavano l’utente semplicemente alla home page del sito, mi sono sentito rispondere: “Ma noi abbiamo fretta di andare online. Non ci può mettere così? Non abbiamo tempo per modificare i link, magari lo faremo in seguito, eh?”

Il database in questione non contiene più di 30 prodotti. Non si perdono troppe risorse nell’aggiornalo e di conseguenza… il tempo si deve trovare. Altrimenti le conversioni, davvero, rimarranno sempre un miraggio.

Il database in questione, fino a quando non verrà modificato, non andrà online; non per cattiveria, ma per cercare, per quanto ci è concesso, di fare un minimo di “educazione” verso questo business crescente.

Scusate lo sfogo, spero, costruttivo :-)