Friday, 29 June 2007Intervista ad Antonio Tranchida (Omnia Network)
Come hai trovato la due giorni milanese dell’italian e-commerce forum? E’ stato un evento interessante?-
L’ Italian e-Commerce Forum è stato un evento interessante che ha permesso alle aziende che oggi investono e/o credono nel mercato dell’e-commerce di confrontarsi e di presentare a tutti i partecipanti i risultati degli investimenti fatti. Il dato sicuramente importante è che nel 2007 l’eCommerce italiano supererà i 5 Miliardi di Euro con una crescita del 30% rispetto al 2006 e che nonostante questo gli spazi di crescita sono ancora notevoli: oggi sono ancora molte le imprese italiane che possono e che vogliono investire nella multicanalità sviluppando una propria offerta on line.
I mercati dell’abbigliamento e dell’arredamento sono una grande opportunità di sviluppo per il mercato dell’e-commerce in Italia. - Durante questo evento hai presentato il lavoro di Omnia legato a Vespa/Piaggio. Ci racconti in cosa consiste?
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Omnia Network per il gruppo Piaggio ha realizzato e gestisce in completo outsourcing il portale di e_commerce di Vespa www.vespashopping.it.
Ci siamo occupati dell’ideazione creativa e funzionale, dell’organizzazione e dell’implementazione di tutto il progetto di e-commerce. Non solo, gestiamo ora tutta l’operatività del progetto: la vetrina dell’offerta, la gestione del magazzino, il servizio clienti e la consegna al cliente finale, tutte attività gestite all’interno delle nostre strutture operative . Inoltre pianifichiamo e gestiamo tutte le iniziative commerciali e/o di advertising legate al progetto.Il portale, presente da un mese on line propone un catalogo completo di tutti i prodotti ufficiali Vespa: dai libri all’abbigliamento, dagli accessori ai gadget fino ai prodotti a edizione limitata. A breve il catalogo sarà ampliato e saranno messe in vendita esclusive serie speciali appositamente studiate per i clienti web in modo da dare grande importanza a questo canale.
- Durante il tuo intervento, se non erro, hai diviso il progetto in fasi. Mi riferisco a quelle dopo la messa online. Ci racconti anche queste?
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Omnia Network realizzando progetti di e-commerce in completo outsourcing, divide il progetto in due macro fasi: una progettuale e una di gestione, chiamata “store management”, che ha inizio dopo il go live del portale.
La prima fase racchiude tutte le attività che ci permettono di realizzare un prodotto personalizzato per il nostro cliente: l’analisi ci permette di raccogliere tutti gli elementi utili alla formulazione della proposta e di individuare il contesto/mercato del nuovo portale di e_commerce. La definizione del progetto che serve a produrre l’identità del portale in termini di architettura, design, contenuti, strumenti, funzionalità e la campagna media. L’implementazione che serve definire e realizzare tutti i dettagli del progetto: dettagli di design, interaction, contenuti e processi legati al servizio: logistica, pagamenti e servizio clienti. I test e la delivery indispensabili per la partenza del portale.
La seconda fase “store management” ha inizio una volta lanciato il progetto: la gestione della vetrina, il riassortimento del magazzino ed il presidio costante delle operations (servizio clienti, logistica e l’amministrazione). Gli store manager, figure professionali che vantano importanti esperienze nella vendita on_line, analizzano quotidianamente i dati relativi agli accessi al sito, alla navigazione nelle sue diverse sezioni, alla clientela che si registra ed acquista, ai risultati diretti della pianificazione media in termini di accesso al portale e, naturalmente, fanno un monitoraggio delle vendite complessive e dei singoli prodotti.
- Quali parti di questo progetto hai seguito personalmente?
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Ho seguito tutto il progetto insieme al team di persone con il quale abbiamo realizzato tutti i portali dei clienti del gruppo Omnia Network.
- Quali sono, a tuo avviso, le criticità che bisogna curare durante la costruzione di un sito di commercio elettronico?
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Più che l’attenzione e la cura delle criticità bisogna saper cogliere le opportunità che può portare e ricevere dal mercato il nuovo portale che si sta realizzando. Individuando queste opportunità e integrandole alle due fasi prima discusse si può costruire un e-commerce di ottima qualità. E’ questo che riteniamo essere uno dei punti di forza del gruppo: analizzare gli obiettivi e le esigenze del Cliente e proporre un prodotto personalizzato e di qualità.
- Parliamo di advertising: come state promuovendo il sito?
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In collaborazione con Piaggio durante la fase di pre lancio abbiamo predisposto un piano per dare la maggior visibilità possibile al nuovo portale di e_commerce tramite campagne mirate on e off line con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di registrati e/o clienti.
- Perché un cliente dovrebbe rivolgersi ad Omnia e non ad un’altra agenzia per la realizzazione del proprio progetto di e-commerce?
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Omnia Network è oggi uno dei principali operatori italiani nel comparto della progettazione, realizzazione e gestione di servizi in outsourcing di e-commerce con un approccio orientato ai risultati per il cliente in un’ottica win-win.
Dopo un periodo di collaborazione nel team di Data Management (dove ci si occupa della integrazione ed ottimizzazione dei listini dei clienti nel sistema Pangora), in cui mi sono occupata della clientela italiana, faccio ora parte del team di Customer Support, anche se oltre ai nuovi impegni di assistenza cliente post-vendita, continuo ad occuparmi anche della parte tecnica.
Vorrei legare questo mio breve post ad un intervento di Miriam Bertoli di
Ogni tanto mi chiedo se non siano lo stress e la fretta i cattivi consiglieri di alcuni nostri shop. Non vedo altre possibili spiegazioni. Di cosa sto parlando? Dei soliti problemi che si presentano quando un nuovo negozio di commercio elettronico chiede di essere integrato nel network di comparazione.
Sul PageRank assegnato da Google alle pagine dei siti si discute da una vita. E indubbiamente si continuerà a farlo probabilmente perchè nessuno può dire con certezza gli elementi che compongono l’algoritmo con cui Google assegna pr che vanno da 0 a 10.
Come già richiamato in un vecchio post, ieri sono stati presentati al pubblico i risultati della ricerca sulle difficoltà che un utente medio incontra quando acquista online.